Creativity

01.12.2004

Kim H. Veltman

“Edutainment, Technotainment e cultura”

Cultura in Gioco. Le nuove frontiere di musei, didattica e industria culturale nell’era dell’interattività,” Florence: Giunti, 2004, pp. 165-205.

INTRODUZIONE

Non è nuova l'idea che educazione ed apprendimento possano essere associati a esperienze ludiche, divertenti e gradevoli. Cicerone unì insegnamento e divertimento per vedere l'effetto che aveva sulle persone, mentre Huizinga esplorò le dimensioni della sua lunga storia in Homo ludens. Nell'ultima metà del secolo l'introduzione dei computer e di Internet ha influito su questa tradizione e, negli ultimi vent'anni, concetti come edutainment e technotainment hanno trasformato radicalmente la relazione tra apprendere e giocare.

La parola edutainment è un neologismo simile a infotainment che esprime l'unione tra educazione e intrattenimento in un lavoro o in una presentazione, come un programma televisivo o un sito Web. Possono essere classificati come edutainment i programmi televisivi per bambini educativamente più efficaci (es: Sesame Street, The Electric Company, Mr. Rogers). Notevoli siti Web che "insegnano divertendo" includono Learn2.com e HowStuffWorks.com.

Sebbene l'avvento dei nuovi media sia frequentemente legato a nozioni di globalizzazione che sembrerebbero avere un impatto uniforme in tutto il mondo, è straordinario che si possano distinguere almeno tre linee distinte di sviluppo in Giappone, Stati Uniti ed Europa. In seguito, verrà presa in considerazione ognuna di esse per dimostrare come le loro differenze siano strettamente collegate alla cultura. Dati i limiti di spazio, possiamo solo riconoscere senza ulteriori analisi, che esistono molte altre iniziative in tutto il mondo, come il Progetto Internazionale di Edutainment KDE, o i Portali di Edutainment Latino-Americani e Australiani. Non parleremo neanche di significati particolari dell' edutainment, come ad esempio, il metodo per rendere attraenti i messaggi politici impacchettandoli di satira e ironia tramite il così chiamato" dressing -space".

Occorre però, fare una netta distinzione tra le attività all'interno delle istituzioni della memoria culturale, come i musei, e usare surrogati di contenuto culturale per le attività al di fuori delle istituzioni stesse. Più avanti vedremo che fino ad oggi, è particolarmente in quest'ultima parte che l'edutainment continua a mantenere la sua presenza. Nella parte finale di questo documento, suggeriremo che un ruolo futuro per l'Europa, potrebbe essere quello di accoppiare maggiormente, attraverso una rete per la cultura, le attività sia all'interno che all'esterno delle mura delle istituzioni della memoria. Paradossalmente, la tendenza europea che permette libero accesso alla cultura, sta introducendo, con grandi implicazioni economiche, nuovi incentivi per il turismo.


Read full article